Sempre più famiglie vorrebbero ristrutturare la propria casa per migliorarne comfort, efficienza e valore. Ma la domanda rimane sempre la stessa: quanto costa davvero ristrutturare?
La verità è che non esiste una risposta universale. I costi reali non li definisce un preventivo “a corpo”, ma un progetto completo.
Quanto costa ristrutturare in Campania oggi

I prezzi al metro quadro possono essere utili per orientarsi, ma diventano affidabili solo dopo aver definito materiali, impianti e soluzioni tecniche attraverso il progetto.
Ecco i range medi attuali:
- Ristrutturazione leggera: 300 – 550 €/mq
- Ristrutturazione completa: 700 – 1.200 €/mq
- Ristrutturazione profonda/energetica: 1.200 – 1.800 €/mq
Per una casa da 120 mq il budget può oscillare tra 36.000 € e oltre 200.000 €, a seconda del livello di intervento.
La variabilità conferma perché la progettazione è decisiva nel determinare un costo reale.
Le principali voci di costo
Con un progetto esecutivo ogni voce può essere quantificata con precisione.
Senza progettazione, invece, i costi si basano su stime e spesso cambiano in corso d’opera.
- Impianto elettrico: 3.000 – 7.000 €
- Impianto idraulico: 3.500 – 9.000 €
- Pavimenti e rivestimenti: 25 – 90 €/mq
- Bagni completi: 4.000 – 12.000 € ciascuno
- Infissi: 400 – 1.300 € ciascuno
- Rifacimento tetto: 120 – 250 €/mq
- Cappotto termico: 60 – 120 €/mq
Solo un computo metrico redatto in fase di progettazione permette di confrontare le offerte delle imprese e avere un quadro economico affidabile.

Cosa determina realmente il costo finale
Lo stato dell’immobile incide in modo significativo. Molte criticità non sono visibili durante un sopralluogo veloce e vengono individuate solo attraverso analisi approfondite in fase di progetto.
La scelta dei materiali influenza il budget tanto quanto gli impianti. Definirli prima evita cambi di rotta costosi.
La logistica del cantiere, spesso sottovalutata, può comportare aumenti sui costi di manodopera e trasporto. Anche questi aspetti andrebbero analizzati in progettazione.
Infine, la valutazione degli incentivi fiscali disponibili richiede competenza tecnica e può incidere sensibilmente sul costo finale dell’intervento.
Tempi di ristrutturazione realistici
Anche i tempi dipendono dalla complessità dei lavori e dal numero di figure coinvolte.
Indicativamente:
- Interventi leggeri: 4–8 settimane
- Interventi completi: 2–4 mesi
- Interventi profondi: 4–8 mesi
Senza un progetto, però, questi tempi si allungano quasi sempre per via di modifiche in corso d’opera, mancate scelte preliminari e varianti non previste.
Come ottenere risparmio reale e non apparente
Il modo più efficace per risparmiare non è tagliare sulla qualità, ma evitare errori e imprevisti.
Questo avviene solo progettando prima e ristrutturando dopo.
Un progetto completo permette di:
- confrontare preventivi realmente comparabili tra più ditte
- scegliere materiali con il miglior rapporto qualità/prezzo
- evitare varianti costose
- conoscere in anticipo il cronoprogramma dei lavori
- ridurre gli sprechi e massimizzare l’efficienza energetica

Conclusione: il costo lo stabilisce il progetto, non l’impresa
Ristrutturare una casa unifamiliare è un investimento importante.
Affidarsi a preventivi generici “a corpo” significa accettare un rischio elevato: costi che aumentano, tempi che slittano e risultati incerti.
Il progetto, invece, è l’unico strumento che permette di avere sotto controllo budget, materiali e tempi.
Prima si progetta, poi si chiede il prezzo. Solo così la ristrutturazione diventa un investimento sicuro e prevedibile.
